PAVIMENTAZIONI IN LEGNO MASSELLO
INFORMAZIONI SUL SISTEMA A COLLA

INFORMAZIONI SUL SISTEMA DI POSA A COLLA
Commerciale / Residenziale

C 1.3

C 1.3

 


SISTEMA DI POSA A COLLA JUNCKERS

C 1.0

Informazioni generali

C 1.3

Informazioni sistema di posa a colla

C 1.3.1

Informazioni specifiche

C 1.3.2

Informazioni di posa

Fig. 1

INTRODUZIONE

Questa scheda descrive le condizioni generali per l’uso del sistema Junckers di posa a colla nel settore residenziale e commerciale.

Per sistema di posa a colla si intendono le pavimentazioni in legno massello Junckers incollate a un fondo/massetto portante e piano con l’uso della colla per parquet Junckers, vedi scheda H 6.1. 


FONDO (O MASSETTO)

Il fondo (o massetto ) puo’ essere di cemento, cemento alleggerito o materiale in legno.

Legno:
I massetti/fondi in legno di truciolato o compensato o costituito da assi posati su travetti o da un telaio di travetti devono avere una sufficiente elasticità intrinseca con una forza portante adeguata a sostenere il peso della pavimentazione. L’umidità del massetto in legno deve essere in equilibrio con l’umidità della stanza, per es. 6-12% umidità (UK).
In caso di massetto in legno con rischio di penetrazione di umidità è necessario assicurare una adeguata ventilazione e verificare che il lato inferiore della struttura sia aperta alla circolazione.

Cemento:
Il sistema di posa a colla non può essere applicato con una membrana/pellicola impermeabile convenzionale. E' molto importante accertarsi che la superficie del massetto/fondo sia levigata, pulita e asciutta. L’umidità residua del massetto/fondo non deve essere superiore a 75% RH e deve essere verificata attraverso una misurazione, vedi paragrafo Misurazione dell’umidità nel massetto/fondo. Nel caso di posa di una pavimentazione con un valore di umidità tra 75% - 95% RH nel massetto di cemento o in caso di posa con riscaldamento a pavimento, è necessario stendere una barriera all’umidità liquida prima di applicare la colla, vedi scheda H 6.5.

In caso di diversi tipi di massetto/fondo in una stessa area di posa, il massetto/fondo deve avere uniforme elasticità e livello per garantire che la pavimentazione finale risulti avere una natura consistente.


Fig. 2

LA SUPERFICE DEL MASSETO/FONDO

La superficie del massetto deve essere levigata e pulita. L’adesione della colla potrebbe essere compromessa ad es quando la superficie del sottofondo non è sufficientemente forte da resistere all’elasticità della colla quando i listoni si assesteranno durante la loro esistenza.

Per assicurare il massimo assorbimento e per migliorare l’adesione così come per rafforzare gli spigoli smussati del cemento raccomandiamo l’uso della barriera all’umidità liquida Junckers come primer sui fondi/massetto molto assorbenti, vedi scheda H 6.5.​


LIVELLAMENTO DEL FONDO (O MASSETTO)

Il massetto deve essere livellato in modo da evitare che eventuali deviazioni non siano in contrasto con uno dei due metodi di posa sotto riportati Fig. 2

A) Bordo tradizionale piatto
Il massetto deve essere a livello con una deviazione massima di 2mm sotto a uno strato da 1,5m (UK: 3mm sotto a uno strato da 2m). Per deviazioni si intendono gli spazi sotto allo strato. La superficie deve essere liscia. E’ necessario correggere ogni irregolarità.

B) Strato piatto con sostegni
Il massetto deve essere a livello con una deviazione massima di +/- 2mm sotto a uno strato da 2mm (sostegni da 2mm). La superficie deve essere liscia. E’ necessario correggere ogni irregolarità in modo che il livello massimo di deviazione dallo strato piatto sia +/- 6mm sotto a un strato di 0,25m (sostegni da 0,6mm)

Irregolarità più evidenti possono essere corrette mediante l’uso di un composto auto livellante. La scheda tecnica della Junckers specifica i dati relativi al livello del fondo con una deviazione massima di 2mm al di sotto di uno strato di 1,5m. (nel Regno Unito: 3mm al di sotto di uno strato di 2 m).


Area della pavi-
mentazione
(in m2)
Nr di misurazioni non distruttive Nr di misurazioni distruttive
<100 14 2
<200 27 4
<400 54 5
<600 80 6
+ 600 14 / 100m2 1 /100m2

Fig. 3

MISURAZIONE DELLÚMIDITÁ NEL MASSETTO/FONDO

La misurazione delle zone più umide del massetto viene eseguita con sistemi di misurazione non distruttivi come, per es., un calibro per l’umidità che è costruito per rilevare i diversi contenuti di umidità. In caso di rilevazione di zone del massetto con il più alto contenuto di umidità, l’umidità residua viene calcolata usando uno metodo di misurazione distruttivo. Le rilevazioni dovrebbero esser fatte a intervalli regolari su tutta la superficie con un numero di misurazioni che varia a seconda dell’area della pavimentazione, vedi Fig. 3

Per calcolare l’umidità residua si può usare uno dei seguenti sistemi di misurazione distruttivi:

Fig. 4

Misurazione del contenuto di umidità in loco
Il contenuto di umidità si determina mediante una serie di fori nel pavimento. I fori vengono trapanati a una profondità di circa la metà della spessore del massetto e con un diametro tale che permetta il passaggio del sensore dello strumento di misurazione. Aspirate accuratamente il foro per eliminare lo sporco e la polvere di cemento. Posizionate lo strumento di misurazione all’interno del foro sigillando in maniera ermetica/a tenuta d’aria, vedi Fig. 4.

L’umidità relativa del foro e la quantità residua di acqua nel cemento dopo un po’ di tempo – fino a un periodo di diversi giorni – sarà in equilibrio e potrà essere rilevata dal sensore dello strumento di misurazione. La temperatura del massetto deve essere compresa tra i 17° C e i 25° C. nel momento in cui viene fatta la misurazione.

Fig. 5

Misurazione del contenuto di umidità su campioni
Per evitare di scaldare o bagnare i campioni, gli stessi vengono rimossi dal pavimento. Porre i campioni all’interno di un contenitore chiuso e portarli in laboratorio. Portare i campioni alla profondità a cui volete determinare il contenuto di umidità, vedi Fig. 5.

NB: la valutazione e la stima delle condizioni di umidità di una struttura richiede specifiche conoscenze tecniche e esperienza. Vi suggeriamo di fare effettuare queste misurazioni a un tecnico specializzato.

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