PAVIMENTAZIONI IN LEGNO MASSELLO
INFORMAZIONI SUL SISTEMA A CLIPS

Pavimenti Sportivi Junckers
Sport

D 1.1

 

D 1.1

 


SISTEMA SPORTIVO A CLIPS JUNCKERS

D 1.0 Informazioni generali
D 1.1 Informazioni sul sistema a clips
D 2.1 Informazioni specifiche
D 2.1.1 Istruzioni per la posa

Fig. 1

INTRODUZIONE

Questa scheda tecnica descrive le caratteristiche generali del Sistema a Clips dei pavimenti sportivi Junckers, vedi Fig. 1.

Le informazioni si applicano anche ai pavimenti smontabili Junckers.


SOTTOFONDO/MASSETTO

I sottofondi/massetti possono essere in calcestruzzo, calcestruzzo leggero o livellati oppure, in caso di ristrutturazioni, possono essere costituiti da paviment sportivi preesistenti con una superficie sintetica o in legno.

L'elasticità del sottofondo influisce direttamente sulle caratteristiche del pavimento in termini di flessibilità, assorbimento degli urti e rimbalzo di palla. Nei progetti di ristrutturazione, l'elasticità e la resistenza al carico del pavimento preesistente devono essere valutate in funzione del suo utilizzo.

Se il pavimento è costituito da diversi tipi di sottofondo, quest'ultimo deve avere elasticità e planarità uniformi su tutta la sua estensione.

L'umidità (in termini di acqua in forma liquida) del sottofondo in legno deve essere proporzionata all'umidità relativa dell'ambiente, per es. contenuto di umidità (in termini di acqua in forma liquida) del 6%-12%.


PLANARITÁ DEL SOTTOFONDO

Prima di posare gli strati intermedi è necessario livellare il sottofondo/massetto in modo che qualsiasi discrepanza con la planarità non contrasti con le caratteristiche di uno dei due metodi sotto indicati, vedi Fig. 2.

A) Bordo diritto di tipo tradizionale
Il sottofondo deve essere perfettamente in piano con uno scarto massimo di 2mm sotto uno strato in piano di 1,5m (UK: 3mm sotto uno strato in piano di 2m). La superficie deve essere liscia. Eventuali irregolarità lievi devono essere eliminate.

B) Bordo diritto con supporti
Il sottofondo deve essere perfettamente in piano con uno scarto massimo di ±2 mm sotto uno strato in piano di 2m (2mm supporti). La superficie deve essere liscia. Eventuali lievi irregolarità (ad esempio, sui giunti a giorno) devono essere corrette in modo da ottenere uno scarto massimo localizzato di planarità pari a ± 0,6 mm sotto uno strato di 0,25m (0,6mm supporti).

Le irregolarità più consistenti sui pavimenti in calcestruzzo possono essere eliminate grazie all'utilizzo di un prodotto autolivellante. Il livellamento dei sottofondi in legno può essere ottenuto mediante carteggiatura o installazione di fogli di cartone duro abbinati eventualmente a un riempitivo, oppure mediante posa di cartongesso fibroso. La scheda tecnica Junckers indica i requisiti di planarità dei sottofondi con uno scarto massimo di 2 mm sotto uno strato di 1,5 m. (UK: 3mm sotto uno strato in piano di 2m).

Fig. 2


STRATO INTERMEDIO

L'elasticità del sottofondo determina la scelta dello strato intermedio.

Se il sottofondo è interamente o parzialmente non-elastico, occorre utilizzare il materassino Junckers Sportfoam da 10mm mentre sui sottofondi elastici (per es. pavimenti ad uso sportivo preesistenti con determinate caratteristiche sportive), occorre utilizzare il materassino Junckers Sportfoam da 5mm. Vedi scheda H 3.3 ​


PROTEZIONE DALL´UMIDITÁ

Sottofondo in cemento
Ai piani terra e superiori è necessaria una protezione dall’umidità proveniente sia dall'edificio che dal terreno. La protezione dall’umidità si ottiene mediante la posa direttamente sul cemento di una membrana impermeabile o in polietilene (PE) con spessore 0,20mm o con 1000gr di polietilene (per es. Barriera al vapore Junckers), vedi Fig. 3. La barriera al vapore viene posata sovrapponendo 200mm in corrispondenza di tutti i giunti e lungo le zone a contatto con i muri. Tutte le sovrapposizioni devono essere fissate con del nastro con larghezza 50mm.

L'umidità residua (in termini di acqua in forma liquida) presente nel calcestruzzo o nel massetto livellato non deve superare il 90% RH (UK: umidità max. calcestruzzo 75% RH secondo BS 8201, su controllo eseguito per misurazione).

Sottofondi in legno
Per i lavori di ristrutturazione nei quali i pavimenti flottanti sono posati su sottofondi in legno preesistenti, occorre accertarsi che l'intera struttura sia stata progettata correttamente secondo le prescrizioni in materia di umidità. Solitamente, non occorre prevedere alcuna barriera al vapore aggiuntiva sul pavimento preesistente, anche per evitare la possibile formazione di muffe nel sottofondo, vedi Fig. 4.

Fig. 3

Fig. 4


SPAZI DU ESPANSIONE DALLE PARETI E DALLE STRUTTURE FISSE

In caso di pavimenti con un larghezza superiore a 12m. gli spazi di espansioni dalle pareti e dalle strutture fisse devono essere di minimo 30mm in modo da consentire l’assestamento del pavimento. In caso di aree particolarmente ampie, può essere necessario prevedere spazi superiori a 30mm. Si tiene conto di 2mm per metro di larghezza a lato. Per i pavimenti di larghezza inferiore a 7,5m. lo spazio di espansione può essere ridotto a 15mm.

Nel senso della lunghezza, prevedere uno spazio di espansione tra l'estremità dei listoni e il pavimento.


Fig. 5

CLIPS

Le clips sono disponibili in misure diverse a seconda delle diversi variazioni dell’umidità. La misura della clip viene scelta innanzitutto in base alla massima umidità relativa (RH) prevista nell’edificio nel corso dell’anno. Comunque al fine di ridurre il movimento delle pavimentazioni più ampie, potrebbe essere necessario scegliere una clip più larga rispetto a quella prevista in corrispondenza della massima umidità relativa (RH), vedi Tabella 1 e fig. 5 .

 

Tipo di clip (colore dell'etichetta) Oscillazioni dell'umidità [%]  Misura della clip  Spazio tra i listoni posati

0-fori

(bianca)*

10-40** 128.8 mm A seconda delle condizioni del luogo di posa**
1-fori (verde) 25 - 55 ** 129.1 mm 0.1 mm
2-fori (gialla) 65 - 85 129.4 mm

0.4 mm

2½-fori (nera)  75 - 95 129.6 mm 0.6 mm
3-fori (rossa) 75 - 95 129.8 mm 0.8 mm
4-fori (arancione) 75 - 95 130.2 mm  1.2 mm

*Questo tipo di clip viene usato nelle zone artiche e desertiche. E’ necessario far adattare il legno al clima prima dell’installazione.

**In ambienti molto secchi potrebbero essere necessari spazi di espansioni permanenti più ampi tra i listoni. Si consiglia di contattare l’ufficio tecnico della Junckers nel caso in cui si preveda questa condizione. Con tutte le clips ci saranno sempre differenze quando l’umidità relativa raggiunge o scende al di sotto del livello finale dell’oscillazione raccomandata. Tabella 1

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